Cosa c'è da sapere?

Hic Sunt Leones Chris Cornell

Il Maine Coon è un gatto che è in Italia  da meno di 40 anni. I primi  esemplari  si sono diffusi   rapidamente anche nelle esposizioni feline, che all'epoca erano molto frequentate.  Ma insieme alle loro leggende  su  improbabili incroci con linci o procioni, si sono portati appresso una  reputazione  fastidiosa circa alcune malattie cardiache alle quali  sarebbero    predisposti. 

Nel 2004 è stato scoperto il gene la cui mutazione è responsabile del 90% - 95% dei   casi di HCM Felina (Cardio Miopatia Ipertrofica, malattia letale del cuore). Nel  2005 è stato commercializzato il test per  individuare  i soggetti portatori di questa mutazione (A31P) ed è stato possibile  cominciare ad allevare scongiurando in grande parte la possibilità di mettere al mondo creature con un triste destino. In effetti, grazie all'introduzione dell'obbligatorietà dei test genetici e dei controlli ecocardiografici nei riproduttori,  l'incidenza della malattia è diventata molto più bassa, tale da non essere più  associata al Maine Coon. Ora sappiamo che  non si trattava di predisposizione  della razza, ma di una malattia diffusa in tutti i gatti, di razza e non.

Altra diceria fastidiosa è relativa alla Displasia dell'Anca.  Il Maine Coon è un gatto grande, ma questo non significa che più di altre razze sia predisposto alle  malattie  derivanti dalla displasia, né alle osteoartriti né  ad altre malattie delle articolazioni. 

La verità è che è una razza naturale, molto forte e robusta.