Il valore del contratto

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Uno degli elementi chiave di un acquisto di gatto di razza è senza dubbio il contratto. I motivi sono squisitamente pratici e niente hanno a che fare con la parte emotiva dell’acquisto. Ci permettono però di risvegliarci dall’incantevole ebrezza di “oddio avrò il cucciolo che ho tanto sognato” e fare le cose giuste e per bene, per poi ripiombare nella beatitudine di “oddio che meraviglia il mio cucciolo” e goderselo serenamente.

Prima di tutto leggere un contratto da cima a fondo ci fa riflettere sulle responsabilità che ci stiamo assumendo. Nel nostro contratto per esempio, chiediamo di mantenere il gatto in buona salute e mantenerlo vaccinato, di proteggerlo da situazioni pericolose e da persone/situazioni/ animali ostili. Sembra tutto banale e scontato ma a ben leggere significa mettere finestre e balconi in sicurezza, impedire in ogni modo che animali randagi o selvatici possano venire in contatto anche occasionale e indiretto. Significa che se il mio gatto nel mio giardino può trovare la cacca di un randagio può contagiarsi e con questa consapevolezza io non posso mandarlo in giardino senza supervisione. Significa che il gatto non deve poter saltare o cadere fuori di casa e devo mettere reti e protezioni per evitarlo al massimo.

Ci assumiamo la responsabilità di non farlo riprodurre fuori da un accordo specifico con l’allevatore, di non cederlo a terzi, di non lasciarlo troppe ore da solo… Tutte cose su cui è bene riflettere prima di firmare.

D’altro canto l’allevatore, noi sicuramente, si assume degli obblighi di legge scrivendo che il gatto può essere restituito entro 15 giorni se si scopre non perfettamente sano. Ora molti ci dicono che mai e poi mai si sognerebbero di restituire un gatto che ha bisogno di cure, ma a quel punto la legge impone di restituire la cifra versata per l’acquisto. Noi facciamo di più: mettiamo una garanzia di un anno sulle malattie genetiche ed ereditarie. Questo deve essere letto e apprezzato perché è la misura di quanto noi ci siamo impegnati fino ad oggi nella lotta alle malattie genetiche ed ereditarie, HCM in primis.

Altro elemento non secondario: se io vi metto nero su bianco che il gatto è di razza poi vi DEVO dare il pedigree riconosciuto dal Ministero MIPAAF, altrimenti sono punibile con una sanzione amministrativa molto salata.

Quindi il contratto non è importante perché in caso di controversie si possa difendere in tribunale, eventualità da scongiurarsi il più possibile, ma perché vi mette davanti alle responsabilità vostre e dell’allevatore in una maniera del tutto pragmatica e razionale. E con questa chiarezza e trasparenza vi potrete godere appieno il vostro cucciolo!